Facilitare gruppi e rendere in grado chiunque di fare musica insieme è una delle cose che mi rispecchiano di più.
Grazie alla musica in cerchio e alle pratiche di musica sociale e comunitaria – che ho approfondito grazie a insegnanti e percorsi di studio in Italia e all’estero – si creano spazi di libertà, accettazione, sperimentazione e connessione davvero unici, in cui possiamo ritornare a essere profondamente umani.




