Che canzoni usare per fare musica con i bambini

Ora che leggendo i vari articoli di questo blog abbiamo capito quanto è importante giocare con la musica in modo attivo e consapevole e siamo tutti carichi e pronti a partire, una domanda con ogni probabilità, si insinua nei nostri pensieri:

che canzoni usare? Che musiche fare? Ci sono canzoni e musiche che vanno meglio? Ce ne sono da evitare come la peste? Da dove partire? Dove cercarle?

Aiuto!!!

Orbene, la risposta a tuuutte queste domande c’è e pur essendo lunga e articolata, la possiamo riassumere così: dipende.

Le attività e i giochi musicali che possiamo proporre ai bambini sono talmente vari e variegati che per forza di cose lo sarà anche la musica che utilizzeremo.

E’ quindi più importante secondo me tenere a mente alcune questioni fondamentali che ci permettono di scegliere con consapevolezza e cura la musica più adatta per ogni attività.

  • non ci sono musiche giuste o musiche sbagliate, ci sono semplicemente molte muische e molti modi di proporle. La varietà è importante ed è preferibile rispetto al proporre un unico genere o un unico stile musicale.
  • allo stesso modo, non ci sono canzoni da adulti e canzoni da bambini – fatta eccezione ovviamente per ciò che riguarda il linguaggio usato – ma canzoni più o meno adatte al nostro scopo. Anche in questo caso la varietà è importante.
  • sforziamoci di andare al dilà delle canzoncine. Già chiamarle “canzoncine” non aiuta, perchè avvalora l’idea che il binomio musica+bambini sia semplicemente qualcosa di “carino”, un passatempo come un altro, mentre dobbiamo essere consapevoli che la musica giocata in prima persona, in modo attivo e consapevole è un’attività fondante per l’essere umano in quanto tale.
  • a questo proposito, ricordiamoci che gli strumenti preferiti dei bambini sono la nostra voce e il nostro corpo, quindi limitiamo le situazioni in cui “mettiamo su un cd e ci scateniamo”, come se i bambini fossero incatenati tutto il giorno e avessero bisogno di sfogarsi. 
  • nelle situazioni in cui utilizziamo musica registrata – ad esempio per un ballo – cerchiamo di offrire ai bambini registrazioni qualitativamente alte, curate, il più possibile prive di suoni artificiali e ricche invece di strumenti veri.
  • se non sappiamo da dove partire per offrire nuovi spunti musicali, andiamo a cercare nei repertori folk delle tante culture che popolano la terra: le canzoni e le musiche tradizionali sono intrinsecamente giocabili, rispecchiano stili e generi diversi da quello a cui siamo normalmente abituati e venendo percepite come “diverse” risultano subito molto interessanti per il cervello dei bambini che sarà molto attratto e agile nell’elaborare queste nuove e particolari informazioni musicali.
  • possiamo anche partire dalle canzoni che amiamo: intendo le canzoni che hanno fatto da colonna sonora alla nostra vita nel corso degli anni. Saranno canzoni cariche di emozioni e questo arriverà in modo molto potente ai bambini, che sono di norma molto più sensibili a tutto ciò che è comunicazione non verbale.
  • qualunque cosa scegliamo, abbiamo cura di proporre canzoni e musiche nel range vocale dei bambini, con una linea melodica semplice ma non banale, e avendo cura di mantenere l’intonazione e il tempo.

E soprattutto, proponiamo musiche e canzoni che ci piacciono e che fanno stare bene noi per prime.

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